03/11/2009

La sconfitta della guaina

Il caldo e il freddo, scusate il gioco di parole, non gli fanno né caldo né freddo; se si lesiona (e non si lesiona) si vede, e la cura è veloce ed economica; sopporta grossi pesi senza fare una grinza. Sono solo alcune delle caratteristiche di gommasfalto®, il sistema brevettato da Vesmaco che minaccia di mandare in pensione la ‘vecchia’ guaina bituminosa. Quella che va necessariamente protetta.

“In realtà -precisa il titolare dell’azienda di Monsano (AN) Romano Cacciani -più che protetta bisogna dire ‘sepolta’; sepolta tra due massetti in calcestruzzo che la nascondono alla vista e a vita. Se per un qualunque motivo si verifica una lesione, bisogna tirare a indovinare per capire dove, e poi, per riparare il danno, farne uno maggiore e cioè demolire” . Tutto questo con gommasfalto® è un pericolo scongiurato. “Il sistema -spiega Cacciani - consiste nel riempire le cavità di un conglomerato bituminoso o cementizio di tipo drenante. A raso o in elevazione, il manto dei parcheggi sta per cambiare forma, anzi sostanza, come l’asfalto autostradale con una resina avente caratteristiche di elasticità permanente. Il conglomerato si impregna di questa resina per tutto il suo spessore da 30 a 50 mm e una volta indurita, diventa una pavimentazione resistente alla compressione e nel contempo una membrana impermeabile di grosso spessore, di fatto indistruttibile”. Inoltre, non essendo più necessario il massetto in calcestruzzo a protezione della guaina, il peso dei solai si alleggerisce.

Il sistema impermeabilizzante gommasfalto® si presta per realizzazioni di solai/parcheggio a raso o in elevazione per grandi e piccole superfici. “Ad oggi -conclude Cacciani - abbiamo avuto riscontri solo positivi ” . 

 

Dalla rivista: "Traffic Technology and Parking"