02/07/2020

Francesca Lollobrigida in visita alla Vesmaco

La campionessa mondiale, atleta dell'Aeronautica Militare ed ambasciatrice delle Vesmaco Tracks per la prima volta in visita presso lo stabilimento dell’Azienda di Monsano (AN) dove viene prodotto il ciclo sistema durflex®101 sp roller professional, il rivestimento sintetico con cui, da oltre 15 anni, vengono realizzate le più più importanti piste di pattinaggio del mondo, presenti ormai in Europa, USA, America Latina ed Asia.
Ad accoglierla, insieme al suo Team tutto in rosa, Claudia Cacciani che, sulle orme del padre - fondatore di Vesmaco - Romano Maria Cacciani, geniale ed instancabile innovatore scomparso nel 2017, prosegue un percorso costellato di successi nazionali e internazionali iniziato nel 1966.
La Lollobrigida è infatti arrivata il 25 giugno nelle Marche, e dopo la visita alla sede di Vesmaco a Monsano (AN), si è spostata venerdì mattina a Senigallia (AN) per una tappa di allenamento sulla Vesmaco Track della Città, accolta dalla ASD Team Roller e del campione del mondo Mauro Guenci.

Nel pomeriggio è tornata a Jesi (AN). Una grande sorpresa per gli atleti dello Skating Club Jesi che hanno potuto incontrare una delle più grandi pattinatrici al mondo, con la sua carica di energia e simpatia, accolta dal Presidente Dino Spaccia. "Oggi abbiamo l'onore di incontrare una fonte di ispirazione per tutti i nostri atleti. Abbiamo spesso avuto occasione di vederla in gara, la pattinata esplosiva, la determinazione e la grinta della Lollo sono veramente entusiasmanti".
La campionessa si sta preparando per le prossime competizioni, di cui ancora non si conosce la data della ripresa, manifestando un'ottima forma. Dal 12 al 26 luglio sarà impegnata a Inzell (Germania) per allenarsi. Tecnica e tenacia le sue doti principali, oltre al sacrificio, tanto da conquistare già a 29 anni 16 titoli mondiali, 32 europei e 51 italiani, e molti altri riconoscimenti. E pensare che, come racconta, da piccola non sembrava destinata a diventare la grande campionessa che è oggi. Proprio le sconfitte, le tante cadute, le hanno permesso di diventare una campionessa di livello mondiale.